Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta diventare CRA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diventare CRA. Mostra tutti i post

mercoledì 13 gennaio 2010

Il Master Scienziati in Azienda della Fondazione ISTUD



Udite udite, una nuova interessante opportunità per chi voglia diventare CRA!


La fondazione ISTUD ha infatti avviato il processo di selezione dei candidati per la partecipazione della XI edizione del Master denominato "Scienziati in Azienda".




Il Master ha come scopo quello di formare quei laureati in materie scientifiche ad indirizzo medico-biologico che vogliano entrare a far parte nel mondo del Life Science & Health Care, mediante tre fasi ben distinte (in aula, lavoro di gruppo e stage in azienda).


Il programma, a detta di chi con soddisfazione ha partecipato alle precedenti edizioni, copre un po' tutte le aree del Life Science & Health Care con lo scopo di creare competenze ben specifiche in chi partecipa al master e di rendere i curricola dei partecipanti più appetibili alle aziende leader di settore.


Questo master potrebbe essere molto interessante per chi aspira a diventare Clinical Research Associate o a ricoprire altri ruoli come per esempio quello del Product Specialist in Aziende Farmaceutiche.


Il costo del master è di 5.500 € più IVA anche se in alcuni casi è possibile avere dei finanziamenti a tasso agevolato o addirittura il completo rimborso del costo del Master, come potrà accadere ai fortunati residenti nella Regione Puglia che potranno usufruire del bando "Ritorno al Futuro" della Regione Puglia.


Attenzione: le prime selezioni saranno effettuate proprio a Bari il prossimo 15 Gennaio. Invito pertanto tutti gli interessati a presentarsi al Selection Day che si terrà presso l'Hotel Excelsior Congressi in Via Giulio Petroni 15.


Prima di presentarvi però ricordatevi di compilare l'apposita scheda per la partecipazione alle selezioni!


Trovate maggiori informazioni qui:


http://www.istud.it/istud_neo_laureati/scienziati.aspx


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

http://crasecrets.com/diventare-cra/

sabato 3 ottobre 2009

Come diventare CRA: Corso di Introduzione alla Ricerca Clinica.


Spesso ricevo alcune email nelle quali qualcuno mi chiede come diventare CRA!

Beh, di sicuro CRA non si nasce, quindi, of course, bisognerà far qualcosa per diventarlo! :-)

L'ideale, anche nell'ottica del nuovo DM del 31.03.2008 sarebbe quello di seguire un Master "nei settori del controllo o della vigilanza dei medicinali o della sperimentazione clinica" in modo da ridurre a 30 i giorni di affiancamento con un Monitor Esperto (e non 60), e quindi sgravare ulteriormente la CRO da altri giorni di affiancamento della new entry (= meno periodo di "improduttività" della new entry e meno risorse "esperte" da dedicare a questo scopo).

In alternativa, o in attesa di trovare il Master* che fa per te, posso senz'altro consigliarti il "
Corso di Introduzione alla Ricerca Clinica" coordinato dall'AICRO (Associazione Italiana Contract Research Organization) in collaborazione con le migliori CRO presenti nel territorio italiano (Amgen Dompè, Chiltern, Hyperphar, ICON, Kendle, Marvin Phidea, Medidata, Parexel, PPD e Quintiles) e con l'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).



Il corso è rivolto a neolaureati in discipline scientifiche
che vogliano intraprendere la carriera professionale di Clinical Research Associate, a CRA con meno di un anno di esperienza, al personale medico ospedaliero e universitario coinvolto nelle sperimentazioni cliniche dei farmaci e a tutte quelle figure aziendali collegate alla ricerca clinica che desiderino allinearsi professionalmente ai requisiti previsti per legge.

Saranno svariati i topic discussi durante questo corso della durata di 4 giorni. Tra i tanti, potrai apprendere le nozioni basilari per intraprendere la carriera da CRA (DRUG development, ICH GCP, processi regolatori per l'autorizzazione di uno studio clinico e Consenso Informato) così come altre nozioni tecnico-pratiche fondamentali per questo mestiere (Privacy e confidenzialità dei dati, Site selection e Site Initiation Visit, Monitoraggio e Source Data Verification, stesura del Report di Monitoraggio). Saranno inoltre dati cenni sulla farmacovigilanza, sul Quality Assurance, sulla statistica e sulle eCRF.


Per facilitare la più ampia partecipazione sono stati previsti 2 appuntamenti, uno a Milano dal 19 al 22 Ottobre 2009 (se volete parteciparvi affrettatevi, le iscrizioni scadono il 7 Ottobre) e l'altro a Roma, dal 9 al 12 Novembre (scadenza iscrizioni il 30 Ottobre 2009).

Dimenticavo, il costo del corso ammonta a 300 euro IVA inlcusa.

Per maggiori informazioni e per la consultazione del programma clicca qui!

Sono sicuro che a questo punto ti starai chiedendo: ma vale davvero la pena spendere 300 euro per frequentare questo corso?

Io sono fermamente convinto di si.
In primis perché, visto il programma ed i docenti, mi sembra piuttosto serio. Inoltre, data la massiccia presenza delle aziende leader in Italia in questo settore, mi sembra un'ottima opportunità per iniziare ad intraprendere rapporti interpersonali con chi vive in questo ambito già da anni ed iniziarsi ad ambientare. E, lo sappiamo tutti, da cosa nasce cosa!

Quindi il mio consiglio è di non esitare! anzi, è di affrettarti visto che ci sono in tutto 30 posti per corso!

Alla prossima,

CRAlife


(*) Stai già frequentando o hai frequentato un master in questo ambito? perché non lasci un commento con la tua opinione (indicando nome del master, giudizio e quante informazioni possibili) in modo da informare chi come te vuole intraprendere questa carriera?
Immagino che anche per te sarebbe stato molto gradito!


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni

sabato 13 giugno 2009

Come son diventata CRA...o meglio, CTM

Salve,

eccomi al mio secondo post, ispirato alla domanda di un anonimo: "come sei entrata nel magico mondo del monitoraggio clinico?"
Questa è una domanda che mi ha sempre messa in forte imbarazzo, perché io, nel magico mondo del monitoraggio clinico, ci son entrata un pò per caso, non ho fatto master, corsi etc etc, ho solo mandato un curriculum, fatto un colloquio ed una "prova del fuoco".... e poi ci ero dentro fino al collo!

Dovete sapere che il mio "amore" per la ricerca clinica è nato a luglio del 1991, qualche giorno dopo il mio decimo compleanno (se non proprio lo stesso giorno) quando seppi che mia mamma era affetta da Sclerosi Multipla; da quel momento mi sono prefissata un obiettivo: avrei fatto di tutto per entrare nel mondo della ricerca clinica...ovviamente, a 10 anni, non sapevo se e come avrei potuto raggiungere questo obiettivo ( e non avrei mai usato i termini "ricerca clinica", ma il concetto era lo stesso).
Senza farla troppo lunga, saltiamo gli anni di scuola media e, magari, anche il liceo, ed arriviamo all'università: avrei voluto fare biotecnologie, per poter partecipare alla ricerca clinica proprio come ricercatore, ma non sono entrata e quindi ho "ripiegato" per CTF, facoltà a me sconosciuta e di cui mi avevano parlato malissimo.

Insomma, i miei studi mi illuminano sul funzionamento dei farmaci, sulle cure per le malattie degenerative etc etc, io mi innamoro della chimica, ma sento che una tesi in un laboratorio non mi avrebbe dato quello che avevo sempre cercato, così, un pomeriggio di settembre, mi recai al Policlinico di Napoli, al Dipartimento di Neurologia, ed iniziai a chiedere ai Professori di darmi la possibilità di fare la tesi con loro e, magari, di conoscere meglio la Sclerosi Multipla.
Mi fanno il nome di un neurologo che accetta di farmi fare la tesi con lui.
Così inizio a seguire uno studio sperimentale su una associazione di farmaci usati per la "cura" della SM, mi relaziono con gli sperimentatori ed anche con i Clinical Monitors dello studio.

Dopo la laurea ho continuato a dedicarmi allo studio, ho continuato ad aiutare sia i medici che i monitor: proprio una monitor dello studio mi dà i contatti del suo capo e il 27 giugno 2007 ho fatto il colloquio e lui mi ha presa in qualità di site coordinator (ed anche come "tappa buchi": ogni volta che c'era da fare un monitoraggio urgente, mandavano me...a spese mie)
Non era passato neanche un mese dalla mia "assunzione" che mi viene affidato il monitoraggio di uno studio clinico sull'Artrite Reumatoide con un'altra azienda...l'azienda per cui lavoro da due anni, ormai

Quindi sono entrata nel mondo del monitoraggio clinico per pura fortuna. ero al posto giusto ed al momento giusto!

Sono entrata da una porta secondaria, imparo le cose facendo errori e non tramite i corsi di formazione, non ho dei collaboratori perché lavoro da casa, quindi non ho il contatto diretto ed il confronto con i miei colleghi....ma più passa il tempo e più mi rendo conto che questo è il MIO lavoro, mi calza alla perfezione e continuerò a farlo per moooolto tempo.

Mi dispiace che la mia esperienza non possa tornarvi utile per entrare a far parte dei CRA...ve l'avevo detto che la domanda "come hai fatto a diventare CRA?" mi mette non poco a disagio....

Alla prossima

Rukkio


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni

martedì 2 giugno 2009

GET a SMART CRA


Per questo post ho preso spunto da un articolo di due ricercatori indiani, tali Prashant Gudadhe e Arun Bhatt, che hanno descritto la tanto affascinante figura professionale oggetto di questo blog: il clinical research associate.

I due descrivono in poche righe questa figura come un individuo che sovrintende tutte le fasi di uno studio clinico, dall’inizio (Studi di Fasibility, sottomissione dei documenti ai Comitati Etici, approvazione e PSV, Pre-Study Visit) alla conduzione vera e propria dello studio (SIV, Site Initiation Visit e SMV, Site Monitoring Visit) e alla sua chiusura (Close-out Visit) in modo da assicurare l’integrità scientifica dei dati raccolti nel corso dello studio, la protezione dei diritti, la sicurezza ed il benessere dei soggetti arruolati nello studio.

Poi continuano affermando che per poter effettuare questo lavoro, si richiede senza dubbi che il CRA sia SMART. Ma procediamo per gradi e vediamo in dettaglio cosa intendono dire perCRA SMART:

C = Clinical
R = Research
A = Associate

S = Spokesperson
M = Manager
A = Auditor
R = Reporter
T = Trainer or traveller


Spokesperson. Il CRA è in primis una persona che parla. Infatti, il monitor funge da principale punto di contatto tra i siti e lo Sponsor. È a lui che lo staff ospedaliero rivolge qualsiasi tipo di domanda (scientifica, amministrativa o economica riguardante lo studio), pertanto il CRA deve essere sempre aggiornato sul recente status del trial e soprattutto sul protocollo di ricerca, sulle regole vigenti in ambito di sperimentazioni cliniche, locali e globali, e sulle ICH-GCPs (International Conference on Harmonisation-Good Clinical Practices)

Inoltre il monitor interagisce con altre funzioni, ad esempio le attività regolatorie, il QA (Quality Assurance), il Data Management e i distributori di servizi esterni (corrieri, traduttori, tipografie, laboratori)

Ecco perché necessariamente il Monitor dovrebbe possedere buone capacità di comunicazione, scritte e orali.

Manager. Essere un buon Monitor, significa essere un buon Manager. Questo significa prevedere e prevenire eventuali potenziali problemi, organizzare adeguatamente le risorse disponibili, motivare e sostenere il Centro che partecipa alla sperimentazione e controllare la situazione costantemente.

La pianificazione è la più importante attività del monitoraggio nella ricerca clinica. Una volta fissata una visita di Monitoraggio, il CRA deve anche pensare a tutti gli altri aspetti che una visita di Monitoraggio comporta: il biglietto di treno o aereo, gli orari delle corriere, le coincidenze, la prenotazione dell’albergo, e hai relativi imprevisti.

Inoltre prima di arrivare al centro il Monitor deve pensare a confermare la visita al centro (confirmation fax), controllare i precendenti report di monitoraggio, e preparare la nuova visita. Per non parlare poi del Monitoraggio vero e proprio, durante il quale si deve fare in modo che tutto lo staff del sito sia disponibile, così da poter parlare sia con Principal Investigator, che con Study Coordinator, Sub-Investigator, Study Nurse, farmacisti e tecnici di laboratorio.

Per non parlare della visita di monitoraggio vera e propria (verifica dei Consensi Informati, revisione dei dati raccolti dai medici, Source Data Verification, Drug Accountability, verifica di SAE, correzione delle CRF, controllo di study material e Trial Master File) che può durare tante tante ore (anche 12 e mezza, come mi è successo ultimamente). Ecco perché è desiderabile che il monitor pianifichi per bene tutto il suo lavoro, in modo da non perdere tempo e soprattutto che riesca a motivare il centro perché, se all’inizio lo staff intero è entusiasta e pronto all’azione, con il progredire dello studio il lavoro diventa monotono ed è compito del monitor motivare il team, e gestire, diciamolo, le continue rogne che insorgono!

Auditor. Il Monitor è il primo auditor di se stesso. Deve stare sempre allerta per riconoscere qualsiasi segno di frode o di cattiva condotta. Nel rivedere i dati dei pazienti, un buon Monitor deve avere in mente una fotografia chiara della progressione di ogni paziente nel corso dello studio per poi poter confermare che il paziente stia ricevendo la cura adeguata, che i dati raccolti siano coerenti e che il trial stia proseguendo correttamente.

Reporter. Il Monitor deve spedire una lettera di follow up al centro e preparare un visit report scritto per ogni visita performata, in un tempo ragionevole che in genere non supera le 2-3 settimane. Lo scopo del visit report è di informare il proprio PM (Project Manager) delle attività condotte presso il centro, i progressi fatti, le difficoltà incontrate e ogni tipo di finding. Il report deve contenere solo fatti, no supposizioni, pensieri o teorie.

Questo aspetto è estremamente importante visto che il report viene conservato nel folder ufficiale dello Sponsor Study File e che questi sono considerati per la selezione dei centri per i futuri trial. Inoltre i Visit Report sono documenti a tutti gli effetti legali che forniscono alle autorità regolatorie una conferma dell’avvenuta verifica da parte dello sponsor tramite le attività di monitoraggio. Ecco perché il CRA deve scrivere sia i report che le follow up letter con attenzione e serietà.

Trainer. Il Training è una delle attività più frequenti dei CRA. Anche dopo una Site Initiation Visit, sono molte le questioni non chiare da parte dell’intero staff per esempio su come compilare le CRF (Case Report Form), su come gestire il CTMS (Clinical Trial Management System) e la documentazione di studio. Il Monitor deve essere il trainer per eccellenza.

Traveller. Last but not the least; il CRA è sicuramente una persona a cui piace viaggiare, in quanto questo lavoro comporta numerosi spostamenti da hotel ad hotel e da città a città (in genere soprattutto in Italia che all’Estero). La ripetitività di questi spostamenti è una degli aspetti più difficili da superare per questo tipo di lavoro.

Coordinare e partecipare a meeting di lavoro nazionali ed internazionali, viaggi in aereo, auto in affitto, hotel, e eventuali differenze culinarie da città a città sono sfide insite al lavoro da CRA

Tuttavia va anche sottolineato che il Monitor può spendere il tempo impiegato a viaggiare leggendo, rilassandosi, completando alcuni lavori, o scrivendo i post per CRAlife.blogspot.com (in genere io faccio questo, per quelli che si staranno chiedendo quando trovo il tempo per fare questo). La migliore parte del viaggiare è l’opportunità che ha il CRA di visitare e vedere nuovi posti, assaggiare nuovi piatti (amo sperimentare le cucine del luogo, ma ci saranno post anche per questo tipo di topic!) anche se l’altro lato della medaglia è che in genere questo tipo di attività si svolgono “in solitaria”, a meno che non trovi qualche local staff particolarmente ospitale e gentile, che voglia andare un minimo oltre quel rapporto prettamente lavorativo, che, perché no, può sfociare in amicizia! Quindi, come spesso penso io, devi anche saper vivere con te stesso per mettere al bando quel sentimento di solitudine che inevitabilmente qualche volta ti viene!

Alla Prossima

CRAlife


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni

sabato 17 gennaio 2009

Come riconoscere un CRA

Non vi spaventate, voi che volete intraprendere la carriera del CRA!
Questo è quello che vi aspetta!

:-)





Simpatica vero?

lunedì 3 novembre 2008

Una nuova figura nel mondo della ricerca clinica: lo Study Authorisation Associate

Ultimamente avanza sempre più questa nuova tendenza di creare, nelle grandi e nelle piccole CRO, gruppi altamente specializzati nella sottomissione dei documenti ai Comitati Etici degli ospedali, per facilitare e rendere più snello il lavoro del CRA. Gli appartenenti a questo gruppo si occupano di gestire tutti i rapporti con i comitati etici dei diversi ospedali.


Nelle prossime righe cercherò quindi di spiegarti chi è lo Study Authorisation Associate (SAA) ideale.



Il SAA è una persona molto attenta ai dettagli che si interfaccia con i comitati etici e con gli altri enti di tipo sanitario, raccoglie informazioni sui Comitati Etici e le aggiorna. Inoltre, in base al livello di esperienza, può supportare il line manager in alcuni compiti e collaborare con altri dipartimenti.


Che ruolo svolge:

- Identifica e raccoglie i documenti necessari alla sottomissione dello studio ai comitati etici.

- Prepara e completa tutti i form relativi ai comitati etici in base alle procedure correlate all’azienda.

- Traduce i documenti da sottomettere o sottomessi al CE dall’Italiano o verso l’italiano.


Conosce:

- la legislazione riguardante i comitati etici e le procedure per la sottomissione ai comitati etici.

- quanto sancito dalla ICH (International Conference of Harmonization) e ha esperienza in studi clinici e/o preclinici

- bene l’inglese, visto che tutti i documenti sottomessi al comitato etico sono poi inviati allo Sponsor.


Esperienza:

- Almeno 2 anni in ricerca clinicia (meglio se in sottomissioni ai comitati etici). Anche se in alcuni casi non richiesta.

- Laurea in scienze della vita o in legge/economia.

- Meglio se con esperienza in industrie di tipo farmaceutico o biotecnologico


Può essere office based o home based

E' talvolta richiesta disponibilità a viaggiare occasionalmente.


Anche questa può essere quindi una buona chance per entrare a far parte nel mondo della ricerca clinica.


Alla prossima,

CRAlife


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni

sabato 1 novembre 2008

Un altro modo per intraprendere la carriera da CRA: il Clinical Trial Assistant

Cerco di rispondere a più di una persona che mi chiede come diventare CRA...

L'altro giorno sentendo una mia collega CTA, Clinical Trial Assistant, dire che aveva fatto richiesta di diventare CRA, mi si è accesa la spia!
In effetti non è la prima volta che sento questo tipo di progressione di carriera: passare da CTA, Clinical Trial Assistant a CRA, Clinical Research Associate.

Normalmente la figura di CTA è ricoperta da un neolaureato/a che di solito non ha esperienza in studi clinici. Diventare CTA potrebbe pertanto essere un ottimo passo per accedere al ruolo di CRA.
Non pensi?

In genere il CTA non ha esperienza in Studi Clinici, ha quasi sempre una laurea (meglio se in materie scientifiche) e si occupa di gestire la parte burocratica dello studio (pagamenti, spedizioni, etc), di tradurre documenti dall'Italiano all'Inglese e viceversa (da qui la buona conoscenza della lingua inglese richiesta), e di fornire sostegno al CRA.



Ti riporto come esempio un paio di annunci con i requisiti richiesti per questo ruolo che ho trovato in giro per il web:


Annuncio n.1

Attività:
Il candidato/a svolgerà l'attività lavorativa presso una Clinical Research Organization e si occuperà di tutte le fasi preliminari che portano all'apertura di un Trial clinico presso un centro, dei contatti con i comitati etici e relative submission, e collaborerà con i clinical monitor, seguendo gli studi clinici per le aree terapeutiche cardio-vascolare e immunologia. Il ruolo prevede mansioni di natura amministrativa per quanto riguarda la compilazione e la stipula di contratti con i centri ospedalieri e con le aziende farmaceutiche, il rispetto delle procedure di compliance aziendali e trattamento di dati sensibili dei pazienti.
La posizione non comporta trasferte o spostamenti, ma si svolge prevalentemente in sede.
Sono frequenti i contatti con l'estero.
Requisiti:
- Laurea in discipline scientifiche (CTF, Farmacia, Biologia, Biotecnologie Farmaceutiche)
- Esperienza pregressa anche di breve durata nell'attività di Start Up di trials clinici o di affiancamento al CRA
- Costituirà titolo preferenziale la frequenza di corsi di formazione o master nell'ambito della ricerca clinica
- Buona conoscenza della lingua inglese
Contratto offerto: Tempo indeterminato
CCNL Chimico Farmaceutico
RAL offerta: 24 .000 (da valutare in base all'esperienza concreta dei candidati)


Annuncio n.2

Il CTA svolge un'attività di supporto ai Clinical Monitor (CRA), con i quali opererà a stretto contatto. Si occupa della gestione dei materiali necessari alle sperimentazioni e della documentazione relativa agli studi clinici. Avrà la responsabilità dell'aggiornamento dei database, degli archivi cartacei e dei contatti con i Comitati Etici per le attività correlate alla conduzione degli studi.
Le caratteristiche proprie del profilo sono:
- diploma/laurea
- buona conoscenza della lingua inglese e dei principali applicativi informatici
- buona attitudine ai rapporti interpersonali e al lavoro in team
- doti organizzative e affidabilità


..chissà non sia la tua opportunità...

;-)


CRAlife


Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni




venerdì 3 ottobre 2008

Come diventare CRA (Clinical Research Associate)

Ciao Ragazzi!
scusate se non ho avuto modo di rispondere a tutte le email che ho ricevuto in questa settimana... ma sono stato sobissato di scadenze da rispettare...
Spero quindi di rispondere a molte delle vostre domande con questo post, e cioè, come fare a diventare CRA???

A quanto pare, e a quanto mi dite voi tutti, in Italia ultimamente esiste una vasta panoramica di opportunità formative (master, corsi universitari, corsi a pagamento) per intrapendere la carriere di CRA...

Per quanto ne so io, alcune aziende assumono CRA anche senza esperienza.. ovviamente sono necessari alcuni importanti requisiti come:

- conoscere la lingua inglese (fondamentale, spesso i colloqui si fanno proprio in inglese, anche per CRO presenti in Italia)

- avere un CV in lingua Inglese ben fatto :-) e soprattutto veritiero!

- avere una laurea in materie scientifiche come biologia, CTF, medicina, biotecnologie

- disponibilità a viaggiare frequentemente in Italia ed in Europa

- eccellenti capacità di comunicazione

- saper utilizzare un PC :)

- avere la patente di guida


Spero di aver soddisfatto qualche curiosità!

Per altre info, potete scrivermi a cralife [at] gmail.com

Spero di poter rispondere a tutti voi...

Ciao ciao

CRALife

Aggiornamento Febbraio 2010:

Vuoi diventare CRA?

Iscriviti alla newsletter per Diventare CRA su CRAsecrets.com

Clicca qui per Maggiori Informazioni